Scoprire Padova in 24 ore: un itinerario bigoi-gastronomico

Volete scoprire Padova? Andiamo!

Nessuna città andrebbe visitata in sole 24 ore, questo è certo. Men che meno Padova, dove con una visita di solo un giorno si gratta appena sulla sua superficie. Ma quante volte capita di ritrovarsi in una città non conosciuta per solo una manciata di ore, aspettando la coincidenza di un treno o per un impegno di lavoro?
Quante volte capita di passare di sfuggita per una città e magari anni dopo sceglierla per trasferirsi o finirci, nuovamente, per caso? Per questo motivo, anche se merita davvero una visita approfondita, se vi capita di arrivare a Padova e poterci rimanere 1, 10 o 24 ore, gambe in spalla e girovagate. Con la promessa di tornarci ancora, con più calma, in un altro momento. Si parte quindi per un itinerario alla scoperta di Padova in 24 ore, tra architettura, gastronomia e arte sorprendente.

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24 ore per scoprire Padova a piedi

Qual è il modo migliore per raggiungere Padova? Sicuramente in treno, per non avere il pensiero del parcheggio che è a pagamento quasi ovunque: la stazione di Padova è a meno di un chilometro dalla Cappella degli Scrovegni ed è proprio da lì che potrebbe iniziare la visita.

Qual è il modo migliore per scoprire Padova? A piedi, senza dubbio. Le distanze non sono enormi e in molti casi a piedi vi muoverete più velocemente da una tappa all’altra, non avete bisogno di usare i mezzi e, tanto meno, un mezzo di trasporto.

Destinazione Cappella degli Scrovegni. È il celebre ciclo di affreschi di Giotto a renderlo così celebre. Questa cappella, intitolata a Maria Vergine Annunziata, fu acquistata da una celebre famiglia di banchieri padovani nel 1300: gli Scrovegni. Impossibile non rimanere incantati dalla bellezza di questi affreschi. Ma fate attenzione perché potrebbero essere molto affollati. Il momento ideale per visitare la cappella è il mattino presto appena prima dell’orario d’apertura. Nello stesso complesso sono presenti anche il museo archeologico e il museo d’arte medievale e moderna che però vi consiglio di destinare a una seconda visita della città, a meno che non siate proprio appassionati d’arte.

Proseguendo l’itinerario è giunto il momento di dirigersi a palazzo Bo, la sede degli Studi di Padova. È qui che si è laureata la prima donna nel mondo, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia che conseguì la laurea in filosofia e a cui è stata dedicata una statua. All’interno delle sale più interessanti dell’Università di Padova vengono organizzate delle visite guidate, si ha così la possibilità di visitare il Teatro Anatomico e l’Aula Magna. A soli 15 minuti a piedi da Palazzo Bo, troverete l’Orto Botanico: da non perdere! Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1997, è l’orto botanico universitario più antico del mondo.

scoprire padovaPadova: dove mangiare

Sì è fatta l’ora di pranzo. Se cercate la comodità, la convenienza e la tradizione locale Bigoi è senza dubbio il posto migliore dove mangiare. Un bel piatto di bigoli fatti in casa e passa la paura! Potete dirigervi senza pensarci due volte in via Umberto I, lì troverete il punto vendita Bigoi per gustarvi uno dei piatti della tradizione locale più famosi del Nord Italia.

 

 

 

 

 

A cura di Elisa Midelio – Serendipitsite: Viaggiare con serendipità

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